I vantaggi del servizio PaaS per lo sviluppo applicativi verticali

Categorie: Servizi da remoto
19 Ottobre 2020

Il modello di sviluppo di applicativi tramite PaaS (Platform-as-a-Service) permette di avere a propria disposizione tutti gli strumenti necessari a costruire, sviluppare, testare e tenere aggiornato il software. Nel caso degli applicativi verticali vi è la necessità di realizzare soluzioni capaci di rispondere a specifiche esigenze di mercato. Per questo motivo, gli sviluppatori si ritrovano a dover gestire un’elevata complessità che, molto spesso, comporta un allungamento dei tempi di rilascio e un aumento dei costi. 

Affinché la strada per la creazione di applicativi verticali risulti semplificata, la soluzione più vantaggiosa da adottare è sicuramente il PaaS. Grazie a quest’ultimo, gli sviluppatori possono focalizzarsi sul codice con benefici immediati. 

PaaS, sviluppo applicativo più rapido  

Tra i punti di forza del PaaS nello sviluppo di applicativi verticali vi è quello di poter avere a propria disposizione un ambiente in cui creare e distribuire nuove applicazioni, senza dover spendere tempo e denaro nella costruzione e nel mantenimento dell’infrastruttura. 

Il team di sviluppo, infatti, si trova di fronte a tool automatizzati e soluzioni innovative che consentono di accelerare notevolmente la creazione degli applicativi verticali. Al contempo, il ciclo vita viene ridotto rispetto a un approccio tradizionale, con un time-to-market più rapido, rappresentando così un importante vantaggio competitivo per qualsiasi azienda.  

Soluzioni e approccio cloud-native 

Conseguenza diretta dello sviluppo di applicativi verticali in PaaS è quella di avere un approccio cloud-native. Gli sviluppatori software sono, infatti, incentivati ad adottare principi di sviluppo moderni e soluzioni adeguate all’ottenimento della massima scalabilità, oltre a sfruttare tutte le risorse offerte disponibili.  

La metodologia Agile è sicuramente tra i principi di sviluppo più moderni e può essere integrata in un ambiente Platform-as-a-Service. Questa unione permette di avere a disposizione gli strumenti e lo stack ridotto di PaaS, accorciando le fasi di sviluppo, test e produzione, con un miglioramento a livello di produttività e affidabilità nel rilascio. Di fatto, se da un lato Agile è la metodologia per soddisfare i nuovi requisiti e apportare modifiche, dall’altro PaaS è la tecnologia che semplifica questi processi fornendo soluzioni indispensabili. 

Non solo, anche la modalità di collaborazione per ciascun team è semplificata con un ambiente su cloud che agevola la collaborazione e anche il lavoro da remoto. 

In particolare, la pandemia di COVID-19 ha comportato un’accelerazione dello smart working. Modalità di lavoro che non si basa più sul tempo né sulla presenza, bensì sui risultati, garantendo in contemporanea flessibilità e autonomia al team di sviluppo. Il lavoro agile porta anche benefici per l’azienda stessa, in quanto vede aumentare la produttività e l’efficienza, oltre a una maggiore responsabilizzazione di ogni singolo individuo. 

Attraverso l’unione tra PaaS e smart working, gli sviluppatori possono continuare a sviluppare applicativi accedendo al software in cloud, limitando così la mobilità trasformando qualsiasi luogo in una postazione di lavoro. 

Inoltre, PaaS risponde alle diverse esigenze di scalabilità. Comparato allo scaling svolto su piattaforma proprietaria, dove possono accadere potenziali periodi di down e un notevole aumento dei costi, PaaS mette a disposizione meccanismi totalmente automatizzati. Ciò implica l’allocazione e il rilascio automatico di risorse sulla base del numero di utenti che stanno utilizzando l’applicativo o delle risorse necessarie, in modo quasi del tutto trasparente. 

Sicurezza avanzata 

Anche la tematica della sicurezza viene spesso trascurata e non considerata un effettivo vantaggio. Nel dettaglio, le piattaforme PaaS integrano funzionalità di sicurezza e protezione dei dati, riducendo eventuali rischi e responsabilità a livello di infrastruttura fisica. Infatti, il provider è il soggetto che ha il compito di occuparsi degli aggiornamenti software e della manutenzione dell’hardware. 

A livello dell’applicativo, invece, l’attuazione di meccanismi di controllo e monitoraggio dei rischi è sempre a carico del team di sviluppo. Tuttavia, appoggiandosi agli strumenti integrati, le aziende possono migliorare i tempi di rilevazione delle minacce e i tempi di risposta utilizzando le funzionalità di sicurezza basate sul cloud, assieme a un cambiamento di mentalità per quanto riguarda la difesa. È richiesta una nuova visione del perimetro di sicurezza primario che passa dalla rete, nei sistemi proprietari, all’identità sul cloud. 

Conveniente e a prova di futuro 

Infine, il servizio PaaS è anche una soluzione conveniente sia per le startup sia per le piccole, medie e grandi aziende. Il principale vantaggio per lo sviluppo di applicativi verticali è quello di non acquistare alcun hardware dedicato e avere la possibilità di utilizzare risorse aggiornate, senza dover disporre di un team dedicato per la configurazione, aggiornamenti periodici e sicurezza. 

Grazie al Platform-as-a-Service, le organizzazioni hanno sempre hardware, sistemi operativi e stack software aggiornati. Una soluzione ideale a prova di futuro in cui i costi dell’IT aziendale relativi ad hardware, licenze software e personale addetto vengono ridotti, passando dal modello Capex a quello Opex.  

PaaS, la soluzione per lo sviluppo di applicativi verticali 

Quindi, il modello di cloud computing PaaS è sicuramente la soluzione ideale a livello tecnologico ed economico per avere a propria disposizione tutti gli strumenti per la realizzazione di applicativi verticali, che richiedono soluzioni altamente personalizzate. Cambiando l’approccio allo sviluppo software e adottando nuovi strumenti, le aziende hanno un aumento dell’agilità sia in termini di flessibilità che rapidità di immissione sul mercato di applicativi innovativi e competitivi. 

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