Validazione software, i metodi per velocizzare le release

Categorie: Servizi da remoto
24 Febbraio 2021

Il processo di validazione software presuppone un continuo dialogo tra persone e divisioni sia interne sia esterne. In un’era in cui gli applicativi devono essere continuamente modificati, testati e aggiornati, avere cicli di sviluppo software sempre più corti consente di velocizzare il rilascio. Quest’ultimo aspetto, a ogni modo, non è sinonimo di qualità a priori, bensì richiede l’utilizzo di un’accurata validazione del software, così da poter risolvere i problemi più importanti, accelerando, di fatto, la gestione del ciclo vita del software.

Scopriamo, quindi, quali sono i metodi per velocizzare le release e i benefici connessi.

Documentare il piano di rilascio

Prima di rendere i processi veloci e di qualità, è importante instaurare una comunicazione adeguata, assicurandosi che il team di sviluppo abbia visibilità sui processi di rilascio e un dialogo continuo. Al contempo, anche la documentazione è fondamentale. Una documentazione chiara in cui sono descritti tutti i piani di rilascio aiuterà a evitare problemi di comunicazione, mantenendo tutti i membri del team aggiornati sullo stato dello sviluppo. Una volta compresi quali siano gli obiettivi, le aspettative e il processo di rilascio, lo sviluppo software e la sua conseguente valutazione risulteranno essere più agevoli.

Automatizzare il più possibile

Effettuare il processo di validazione del software manualmente può risultare frustrante e complesso, soprattutto con l’adozione di metodologie di rilascio continuo. I rapidi cambiamenti a livello tecnologico e industriale hanno portato alla diffusione di strumenti per la mitigazione dei rischi, attraverso funzionalità che combinano analisi, suggerimenti e test. Con l’analisi automatizzata dei sistemi, il processo di validazione del software ottiene molteplici benefici a livello di velocità, precisione, credibilità, coerenza e convenienza. Nel dettaglio, invece di richiedere alcune settimane, l’automazione consente di validare il software in poche ore, riducendo gli errori umani e rimuovendo il carico di attività ripetitive e noiose. Gli output generati risultano essere indipendenti dalle capacità, conoscenze e disponibilità del personale, con una riduzione dei costi, in quanto il lavoro può essere svolto da un minor numero di dipendenti.

Investire nel rilascio continuo

Assieme all’automazione, tra i protagonisti per velocizzare le release, vi è anche il rilascio continuo. Quest’ultimo è un componente dell’approccio di sviluppo DevOps, che supporta le aziende nella produzione di prodotti e servizi software in modo più rapido ed efficiente. Tra le metodologie principali che consentono un rilascio continuo vi sono l’automazione dei test per ogni nuova funzionalità, correzione di bug e relative modifiche. Nel dettaglio, con la distribuzione continua, le modifiche al codice vengono create, testate e impacchettate automaticamente per il rilascio. Ciò aiuta a semplificare il processo di sviluppo, ridurre i rischi e garantire una tempistica di rilascio coerente.

Testing e validazione software

Quando si parla di rilascio software in modo veloce, lo svolgimento approfondito di test può sembrare una contraddizione. Tuttavia, i test sono un elemento fondamentale per rilevare eventuali errori o bug prima del rilascio in produzione, evitando costose correzioni e ritardi. Non solo, è necessaria anche la validazione del software che deve essere svolta a livello di verifica delle funzionalità e operazioni, al fine di stabilire se le azioni offerte siano conformi alle richieste del cliente, in termini di operatività e usabilità. Infatti, seppur le richieste siano state tenute in considerazione per tutto il ciclo di vita del software, solamente attraverso processi di verifica e validazione è possibile garantire l’effettiva qualità.

Velocità e qualità nelle release, un binomio perfetto

Pertanto, se velocità e qualità del software possono sembrare obiettivi apparentemente in contrasto, entrambi devono essere perseguiti contemporaneamente. Attraverso le best practice descritte e un’attenta pianificazione dei processi è possibile superare correttamente la validazione del software, aiutando a ridurre i rischi, fornendo un software conforme agli usi previsti e all’esigenze dell’utente.

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