Integrazioni rete mobile e fissa: 3 leve per ottimizzare tempi e costi

Categorie: Telco & Media
18 Novembre 2020

Le integrazioni rete mobile e rete fissa abilitano la possibilità di avere servizi eterogenei indipendentemente dal terminale, dalla rete, dall’applicazione e dalla posizione. Seppur in competizione fra di loro, la rete mobile e la rete fissa fanno affidamento l’una sull’altra quando si tratta di processi di integrazione. Ciò porta vantaggi significativi per le aziende in quanto permette alle diverse tecnologie di connettersi e interagire, offrendo un servizio migliore, una maggiore gestione, una migliore comunicazione e soluzioni che soddisfano le esigenze e possono essere sfruttate per soddisfare i requisiti di un mercato sempre più digitale.

Il processo per integrare la rete mobile e la rete fissa può essere ulteriormente accelerato sfruttando alcune importanti leve con cui ottimizzare tempi e costi.

1) Fibra e 5G per integrazioni rete mobile e rete fissa

Il binomio fibra e 5G è un requisito indispensabile. Se da un lato la modalità di accesso alla rete rimane in fibra o 5G, la dorsale può basarsi sia sull’una che l’altra tecnologia, a seconda della miglior soluzione che è possibile avere nel determinato momento. Quindi, attraverso un’accurata integrazione, gli operatori sono capaci di ottenere risparmi sui costi di capitale e operativi, migliorando notevolmente gli investimenti e la loro posizione a livello competitivo, rispetto ai concorrenti che sviluppano reti dedicate e fisicamente separate.

Non solo, anche la crescente adozione del Fixed Wireless Access (FWA) dimostra la possibilità di un’integrazione rete mobile e rete fissa efficace ed efficiente. Con l’adozione dello standard 5G, il Fixed Wireless Access è capace di fornire banda ultra larga nelle zone in cui la fibra non è disponibile, rendendo l’accesso alla rete sempre più capillare, con tempi e costi di realizzazione ridotti rispetto alle tradizionali reti in fibra.

2) Convergenza strutturale e funzionale delle reti

Quando si parla di integrazioni rete mobile e rete fissa, uno dei principali ostacoli è la necessità di supportare diversi servizi e possibilmente diversi operatori contemporaneamente. Vi è quindi la necessità di rispondere a esigenze specifiche come la bassa latenza, gestire rapidamente interventi, riparazioni e avere diverse architetture sulla stessa rete.

Per rispondere a queste esigenze, vi sono due tipologie di integrazione che devono essere prese in considerazione:

  • La convergenza strutturale delle reti: consente un’unificazione delle risorse hardware con importanti risparmi a livello di infrastrutture (CAPEX).
  • La convergenza funzionale: abilita la semplificazione dell’architettura funzionale delle reti fisse e mobili, con benefici per l’utente finale e l’operatore in termini di facilità di utilizzo e funzionamento, mantenendo un’elevata qualità del servizio (QoS).

Tra i due tipi, quella strutturale ha maggiori benefici nel breve termine, in quanto gli operatori hanno minori costi a livello di implementazione e gestione di un’infrastruttura di rete. Tuttavia, affinché le integrazioni rete mobile e rete fissa possano realizzarsi nella loro totalità, è importante che avvenga anche una convergenza funzionale, attraverso cui sarà rivoluzionato il modo in vengono gestite la distribuzione e le operazioni delle reti.

3) Testing degli apparati TLC

Al fine di avere un’integrazione rete mobile e fissa con un approccio capace di ottimizzare tempi e costi, è importante creare a monte fasi di testing degli apparati TLC ben definite. Tra gli aspetti da considerare vi sono, per la maggior parte, i test d’integrazione, in cui viene realizzato un inserimento degli apparati di rete in un contesto simulato, per poi essere portato all’interno di reti in esercizio.

Negli ultimi anni, questo aspetto è stato ulteriormente accelerato dalle certificazioni dei fornitori grazie a cui è possibile inserire i dispositivi in ambiente di produzione, senza doversi preoccupare di eventuali problemi a livello di integrazione. Solamente nella fase finale, il compito degli operatori sarà quello di svolgere test a livello di interoperabilità, accelerando il processo di integrazione. Un importante beneficio per gli operatori, in quanto non hanno più la necessità di sostenere costi per il testing dei singoli dispositivi e trovarsi di fronte a un allungamento dei tempi di messa a regime.

Infrastrutture e servizi unificati

La necessità di integrare la fibra e il 5G porterà a ridisegnare il modo in cui l’intero settore TLC implementa reti mobili e in fibra. Per decenni, non vi è stata alcuna integrazione rete mobile e rete fissa. Si è preferito optare per lo sviluppo di due reti separate, in una sempre più costosa corsa a chi forniva servizi con banda larga più elevata.

In un periodo di crisi ed evoluzione infrastrutturale, come quello attuale, gli operatori devono andare a eliminare la separazione tra le due reti che si è venuta a creare nel tempo. Inoltre, per risolvere queste problematiche è importante avere anche un partner con know-how eterogeneo, capace di fornire supporto su diverse tecnologie e aspetti chiave, tra cui disponibilità territoriale e soluzioni adeguate a gestire le fasi di ramp-up e ramp-down.

Quindi, il futuro delle infrastrutture è l’integrazione rete mobile e rete fissa, ovvero un’infrastruttura unificata in grado di supportare qualsiasi servizio, dall’FTTH fino a celle con connettività fronthaul. Il beneficio principale sarà sia per gli operatori, abilitandoli a fornire servizi a banda larga più elevati, con importanti risparmi sui costi operativi e di capitale, sia per gli utenti finali, che assisteranno a un’integrazione perfetta tra servizi e apparati di rete mobile e fissa.

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